{"id":1234,"date":"2023-02-03T17:50:59","date_gmt":"2023-02-03T16:50:59","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaviva.it\/?p=1234"},"modified":"2023-02-04T15:30:33","modified_gmt":"2023-02-04T14:30:33","slug":"un-addio-per-canio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/2023\/02\/03\/un-addio-per-canio\/","title":{"rendered":"UN ADDIO PER CANIO"},"content":{"rendered":"\n<p>Carissimo Canio,<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ti salutiamo nella chiesa del santo patrono di Calitri, tu ne porti il nome, con lui speriamo ora tu possa gioire per l\u2019eternit\u00e0!!<br>Sono onorato per essere stato delegato a esprimerti il saluto, il dolore e la riconoscenza di tutti, forse sono inadeguato ma \u2026 ho accettato perch\u00e9 sono un tuo profondo estimatore, un amico affettuoso ed addolorato, come certo lo sono tutti in questa chiesa e nella citt\u00e0 di Calitri.<br>Delle tue virt\u00f9 e del tuo eccellente livello umano e culturale parler\u00f2 poi.<br>Ora, attraverso le parole dei tuoi figli, ti voglio testimoniare il grande vuoto che hai lasciato!<br>Gianmichele, credo anche a nome della sorella Chiara e dei tuoi nipotini, scrive:<\/p>\n\n\n\n<p>Il piccolo principe aveva viaggiato nello spazio e visitato molti pianeti. Il settimo pianeta era la Terra, popolatissimo di persone. Sulla terra il piccolo principe incontra un serpente, poi un piccolo fiore e un giardino pieno di rose. Alla vista del giardino il piccolo principe resta deluso perch\u00e9 &nbsp;pensava che la sua rosa era l\u2019unica in tutto l\u2019universo. Mentre si rammaricava, il piccolo principe incontra una volpe. Con la volpe nasce un legame speciale, grazie al quale capisce il valore dell\u2019amicizia e di come ognuno di noi \u00e8 unico nel suo genere. Alla fine il piccolo principe si conged\u00f2 dalla volpe:<br>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u00abAddio\u00bb, disse.<br>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u00abAddio\u00bb, disse la volpe. \u00abEcco il mio segreto. \u00c8 molto semplice: non si vede bene che col cuore. L&#8217;essenziale \u00e8 invisibile agli occhi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mio papone Canio, soprannominato \u201c<strong><em>la Volpe<\/em><\/strong>\u201d nella sua amata Calitri, mi ha fatto capire i valori della vita, dell\u2019amicizia, dell\u2019amore e della famiglia. Dispensatore di consigli, risolvitore di problemi e nonno affettuoso. Il 28 gennaio 2023 ci ha lasciati, circondato dal nostro affetto.<br>Addio papone, insegna agli angeli a volare con lo specchio.<\/p>\n\n\n\n<p>Dice bene Gianmichele: Canio, conosciuto a Calitri come \u201cIuccio della Volpe\u201d, voler\u00e0 con lo specchio antigravit\u00e0 in un coro di Angeli, un po&#8217; come ha dimostrato nella sua ultima apparizione televisiva, coinvolgendo cos\u00ec spontaneamente il pubblico ed i giudici, come dimostr\u00f2 nel settembre 2005 davanti al pubblico del Quirinale quando il Maffucci e Scienza viva furono invitati alla inaugurazione dell\u2019anno scolastico, evidenziando come si possano insegnare&nbsp; &nbsp;con leggerezza le conoscenze scientifiche ed utilizzare&nbsp; i suoi strumenti, all\u2019aperto, in un cortile con tanti studenti curiosi e meravigliati. Certo avresti portato i tuoi quattro nipotini nel cortile del Quirinale, raccontando e sorridendo\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p>PECCATO! &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Interpreto, per aver vissuto queste emozioni, anche il tuo affetto di nonno. &nbsp;Avranno la sola Emilia a raccontare le avventure scientifiche di nonno Canio, sembreranno favole, sono invece realt\u00e0: Emilia dovr\u00e0 raddoppiare l\u2019affetto e condividere la gioia insostituibile di noi vecchi che vediamo il rinnovarsi della famiglia e godiamo o fremiamo per la salute dei piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Torniamo allo specchio antigravit\u00e0 che per Canio era indispensabile nelle mostre itineranti, si abbinava alle bolle di sapone svolazzanti, al cannone che faceva volare un pallone, alla policromia delle immagini ed alla dimostrazione del movimento della ruota quadrata \u2026sul binario degli archi di catenaria \u2026. &nbsp;Canio ingegnere, tra i fondatori, alternativamente anche presidente di ScienzaViva rendeva attraente uno spettacolo non recitato, ma sperimentato, frutto di passione ed impegno ove emergevano l\u2019intelligenza e la flessibilit\u00e0 di un infaticabile divulgatore scientifico. Era la migliore dimostrazione di come la mente e la mano si uniscano ed esprimono, creativamente, che \u201cl\u2019uomo \u00e8 il pi\u00f9 intelligente degli animali perch\u00e9 ha le mani\u201d (Anassagora). Lo si evince anche da una progettazione di Canio del 2006 per l\u2019insegnamento delle Scienze sperimentali, da cui riprendo il principio cardine della sua Didattica di laboratorio: <em><u>Sviluppo della capacit\u00e0 di articolare il \u201cfare\u201d col \u201cpensare\u201d.<\/u><\/em> &nbsp;Per la verit\u00e0 questa \u00e8 una qualit\u00e0 da riferire a tutti i soci e collaboratori di ScienzaViva, a cominciare, appunto, dall\u2019inseparabile binomio Pietro e Canio. &nbsp;Possiamo quindi condividere quanto scritto dell\u2019attuale presidente Ing. Gianni Rauso a noi soci: Voglio ricordare di Canio la grande statura morale, la passione e l\u2019amore per l\u2019insegnamento, per la divulgazione, per la progettazione e la costruzione degli exhibit, per le mostre ed i workshop, il suo lavoro infaticabile e efficiente in tutte le manifestazioni di ScienzaViva.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, mentre credo che una pi\u00f9 diffusa documentazione della &nbsp;opera di Canio potr\u00e0 prendere forma in un convegno, programmato di concerto tra l\u2019Istituto scolastico \u201cMaffucci\u201d, ScienzaViva ed il Comune di Calitri, &nbsp;credo che noi tutti, oggi, con la scuola e l\u2019associazione ScienzaViva &nbsp;&nbsp;ringraziamo il Signore per aver donato alla citta l\u2019uomo ed il professionista Canio Toglia, l\u2019Irpinia tutta gli \u00e8 grata perch\u00e9 gi\u00e0 agli inizi degli anni 2000 egli, nel Maffucci che diveniva Presidio territoriale per l\u2019Insegnamento delle Scienze sperimentali, proponeva di Leggere il territorio e di fendere la terra e l\u2019Universo. Era un uomo che sapeva pensare e guardare lontano, non a caso gli avevano associato la sagacia della \u201cvolpe\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Giovanni Sasso<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Canio e l&#8217;onda di pendoli<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Canio e l&#039;&quot;onda di pendoli&quot;\" width=\"525\" height=\"295\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/soEgb6kb2bs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Associazione per l&#8217;insegnamento della fisica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.aif.it\/canio-lelio-toglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"650\" src=\"https:\/\/scienzaviva.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/AIF-1024x650.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1239\" srcset=\"https:\/\/scienzaviva.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/AIF-1024x650.jpg 1024w, https:\/\/scienzaviva.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/AIF-300x190.jpg 300w, https:\/\/scienzaviva.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/AIF-768x488.jpg 768w, https:\/\/scienzaviva.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/AIF.jpg 1216w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimo Canio, &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ti salutiamo nella chiesa del santo patrono di Calitri, tu ne porti il nome, con lui speriamo ora tu possa gioire per l\u2019eternit\u00e0!!Sono onorato per essere stato delegato a esprimerti il saluto, il dolore e la riconoscenza di tutti, forse sono inadeguato ma \u2026 ho accettato perch\u00e9 sono un tuo profondo estimatore, &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/2023\/02\/03\/un-addio-per-canio\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;UN ADDIO PER CANIO&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1235,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1234","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1234"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1242,"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1234\/revisions\/1242"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scienzaviva.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}